SUPERBONUS: NUOVI CHIARIMENTI - Prestito 24: prestiti e cessione del quinto per dipendenti e pensionati.
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SUPERBONUS: NUOVI CHIARIMENTI

Arrivano i primi importanti chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 24: pubblicati i requisiti di accesso al superbonus e le varie possibilità di detrazione.

La casa indipendente

Per l’Agenzia delle Entrate un’unità immobiliare può ritenersi «funzionalmente indipendente» qualora sia dotata, tra l’altro, di un «accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva». Condizione necessaria è dunque un accesso indipendente che può anche non essere l’unico.

Pertanto, in caso di un’unità abitativa presente in edificio plurifamiliare e dotata di accesso autonomo è possibile usufruire del superbonus autonomamente, indipendentemente dal fatto che faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unità abitative.

La villetta

La definizione dell’Agenzia delle Entrate è quella indicata nel recente decreto del Mise: «Un’unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno e destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare».

Il condominio

L’Agenzia delle Entrate precisa che il condominio esiste anche senza «costituzione» ufficiale e, per beneficiare del superbonus sulle parti comuni, i condòmini che, non avendone l’obbligo (cioè quando sono meno di nove), non abbiano nominato un amministratore, non sono tenuti a richiedere il codice fiscale. In questi casi, per usufruire del bonus, può essere utilizzato il codice fiscale del condomino che ha effettuato i connessi adempimenti. Il contribuente è comunque tenuto a dimostrare che gli interventi sono stati effettuati su parti comuni dell’edificio.

Secondo l’Agenzia delle Entrate la norma del superbonus fa riferimento espressamente ai «condomìni» e non alle «parti comuni» di edifici, pertanto, «l’edificio oggetto degli interventi deve essere costituito in condominio secondo la disciplina civilistica». Per questo motivo il super bonus «non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti».

Interventi trainati e trainanti

Se a marzo 2020 il contribuente ha sostenuto spese per interventi trainanti (come il cappotto termico) e quindi non ammesse al superbonus, non potrà beneficiare del 110% neanche per le spese sostenute per la sostituzione delle finestre o per l’installazione di impianti fotovoltaici (interventi trainati) anche se i relativi pagamenti siano effettuati dopo il 1° luglio 2020.

Per tutti i dettagli è disponibile la circolare n.24 dell’8 agosto 2020 https://bit.ly/2DN2krK

Alessandra Provenzi
a.provenzi@prestito24.it