GUIDA – Come scegliere l’intermediario del credito: verifica le autorizzazioni e proteggiti dagli abusivi

Quando si sceglie il consulente a cui affidarsi è fondamentale non basarsi unicamente su raccomandazioni informali o la vicinanza geografica dell’ufficio. Il consulente gestisce questioni delicate e personali, quindi è cruciale verificare che sia un professionista autorizzato, non un abusivo. Per fare ciò, è possibile consultare l’Organismo degli Agenti e Mediatori (OAM), che tiene un elenco di agenti, mediatori e loro collaboratori abilitati ad operare nel settore finanziario.

Il rischio di cadere vittima di truffe finanziarie è elevato. Spesso, i truffatori conquistano la fiducia dei consumatori attraverso documenti e testimonianze non autentiche e costruite ad hoc per ingannare. Gli abusivi operano senza autorizzazione, richiedendo commissioni extra o spese non previste dalla legge e, in alcuni casi, commettono persino furti di identità. Questo tipo di frode può colpire sia i consumatori meno esperti sia coloro che non eseguono le dovute verifiche.

I consulenti abusivi cercano spesso di apparire professionali, utilizzando piattaforme come Facebook o siti web che sembrano legittimare ciò che in realtà è solo autoreferenzialità finalizzata alla truffa. L’assenza di una sede fisica, un recapito telefonico valido o un indirizzo e-mail ufficiale sono segnali d’allarme ma la cosa che va sempre fatta prima di affidarsi ad un intermediario del credito è verificare che il consulente disponga di un numero di iscrizione all’OAM che garantisce che sia un professionista affidabile e autorizzato. Per legge sono tenuti a mostrare tale iscrizione in tutti i loro canali di comunicazione e di promozione.

Nel caso in cui si sospetti di avere a che fare con un abusivo, è importante segnalarlo direttamente all’OAM. Questo organismo offre la possibilità di inviare segnalazioni attraverso una sezione dedicata sul proprio sito web, proteggendo così te stesso e altri consumatori da potenziali truffe.

Lascia un Commento