Perché la cessione del quinto.Cosa c'è da sapere? | Prestito24
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Cessione del quinto, perché? Ecco cosa c’è da sapere

Stai pensando di richiedere un finanziamento per i tuoi piani futuri. Un’auto, nuovi strumenti di lavoro, un business tutto tuo, istruzione per i tuoi figli… Le possibilità sono infinite. Non rinunciarci. La cessione è una forma di finanziamento per ottenere la liquidità necessaria a realizzare i tuoi progetti e le tue idee.

Perché? Come? E quali sono i vantaggi rispetto ad altre fonti di finanziamento?

Se te lo stai chiedendo, sei nel posto giusto.

Cessione del quinto: cos’è

 

Cominciamo dal principio.

La cessione è una tipologia di prestito personale istituita oltre 60 anni fa, nel 1950, e che nell’ultimo biennio ha registrato una crescita rilevante: è scelta da un numero crescente di italiani. 

Il motivo, probabilmente, sta negli elementi che la contraddistinguono: è una forma di finanziamento garantita, a trattenuta diretta e soprattutto a rata di restituzione fissa: una volta richiesta, la liquidità presa in presto viene infatti restituita con rate che non possono superare 1/5 dello stipendio mensile.

A stabilire l’importo massimo della rata, è la LEGGE, (in particolare, il decreto del 5 gennaio 1950, n.180, che ha creato la cessione). Questo è il primo motivo per cui puoi prenderla in considerazione. Ogni finanziamento va restituito, ma la cessione del quinto ha limiti rateali definiti dalla legge italiana che costituiscono una garanzia per chi la richiede: l’istituto a cui ti rivolgi non potrà applicare rate maggiori (calcola che la rata potrebbe variare un po’ per le spese di istruttoria, cioè di creazione della tua pratica e di erogazione).

Cessione del quinto: garantita

 

In pratica, la cessione del quinto prevede che tu sottoscriva un’assicurazione contro il rischio impiego o di premorienza (morte prima della restituzione del finanziamento, con tutta la scaramanzia del caso).

Svantaggio: l’assicurazione ha un costo. Il vantaggio, indubbiamente, è che non rischierai di rimanere in debito con l’ente erogante: nel caso di perdita dell’impiego, sarà l’assicurazione a coprire il debito. Stessa cosa nel caso in cui il richiedente scompaia prima della restituzione totale del finanziamento. Agli eredi non rimarranno debiti. Il TFR vale come copertura dell’importo non restituito.

Cessione del quinto: trattenuta diretta

 

A differenza di altre forme di finanziamento, la cessione del quinto non prevede che sia TU, ogni mese, ad occuparti del versamento. Il rischio di dimenticarti del pagamento, e di conseguenza di essere segnalato, è praticamente azzerato.

La rata di restituzione dell’importo finanziato viene automaticamente trattenuta dalla tua busta paga. Ricorda, per legge non potrà superare un quinto del tuo stipendio.

Cessione del quinto: rata fissa e costante, finanziamento non finalizzato

 

Un’altra caratteristica della cessione del quinto, ed uno dei motivi per cui migliaia di italiani la scelgono, è che la rata di restituzione è costante nel tempo.

Potrai ottenere un finanziamento con restituzione da un minimo di 2 ad un massimo 120 mesi (10 anni), ma la rata di rimborso rimarrà sempre la stessa. Niente variazioni legate a chissà quali indici di borsa: chiedi un finanziamento, ottieni liquidità per i tuoi progetti nel presente, restituisci poco a poco, lavorando, nel futuro.

La cessione, a differenza di mutui e altre forme di finanziamento, inoltre, non è finalizzata: puoi appunto usarla per qualsiasi scopo (legale eh) tu voglia. Dal pagamento di un’auto nuova, una cerimonia per un evento importante, l’acquisto di computer e nuovi strumenti, un piccolo investimento. Scegli tu.

Cessione del quinto: scegli chi è iscritto all’OAM

 

La cessione è quindi uno strumento per ottenere la liquidità che cerchi, per i progetti che vuoi. Per dipendenti pubblici e pensionati, è sicuramente una modalità per ottenere liquidità da valutare per i motivi che hai letto.

Una cosa importantissima: qualsiasi sia il motivo, o l’importo che vuoi, rivolgiti SEMPRE ad enti accreditati.

L’OAM è l’organismo che regola l’attività degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, l’unico autorizzato a gestire le attività degli agenti in Italia.

L’iscrizione all’OAM è un segnale di affidabilità e professionalità: gli agenti vengono accreditati, cioè autorizzati ad esercitare la professione, solo dopo aver passato un esame che ne accerta la preparazione e i requisiti etici: il codice etico dell’OAM, immodificabile, prevede che gli agenti rispondano ai requisiti di onorabilità e professionalità ai sensi di legge.

Cessione del quinto: valutare le opzioni

 

Se decidi di chiedere una cessione, le opzioni attive sono molte. Valutale attentamente. Come?

A) confronta i tassi: ogni cessione è accompagnata da TAN e TAEG. Se non ne hai mai sentito parlare, ecco la guida che fa per te.

B) una regola che sicuramente già conosci, ma che vale sempre la pena di ripetere: valuta il consulente. Richiedi un preventivo, e presta attenzione ai consulenti che ti contattano. Oltre alla professionalità, guarda alla loro disponibilità ad ascoltarti e a rispondere ai tuoi dubbi.

E per qualsiasi domanda sulle richieste che vorresti inoltrare, o anche che hai già in corso, scrivici o lasciaci un commento e ci metteremo in contatto con te.

 

 

 

 

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mariateresamatulli@gmail.com