Riforma pensioni 2017 ultime notizie: no adeguamento, sì esodo Fornero
16300
post-template-default,single,single-post,postid-16300,single-format-standard,cookies-not-set,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-11.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Riforma pensioni 2017 ultime notizie: al via esodo Fornero

pensioni ape social

Riforma pensioni 2017 ultime notizie: al via esodo Fornero

Niente posticipo della pensione per 15 categorie di lavori usuranti. Via libera anche all’esodo Fornero, con pensionamento anticipato della forza lavoro nelle imprese in ristrutturazione con più di 15 dipendenti. Opzione donna e Ape Social partiranno da subito, salvo eventuali modifiche alla Camera.

Riforma Pensioni 2017: stop all’adeguamento per quasi 15000 lavoratori

Approvata in Senato la legge di bilancio contenente modifiche sostanziali alla riforma pensioni 2017: primo fra tutti, lo stop dell’innalzamento dell’età pensionabile per una platea di circa 14 600 lavoratori. Esentate sono 15 categorie di lavori gravosi e usuranti in parte già individuate nella riforma pensioni 2017, in parte incluse nell’elenco dopo i due incontri tra governo e sindacati di questo novembre:

  1. addetti alla concia di pelli e pellicce;
  2. addetti ai servizi di pulizia;
  3. addetti spostamento merci e/o facchini;
  4. conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  5. conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  6. guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  7. infermieri o ostetriche che operano su turni;
  8. maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  9. operai edili o manutentori di edifici;
  10. operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  11. chi cura, per professione, persone non autosufficienti;
  12. operai e braccianti agricoli;
  13. siderurgici di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro;
  14. lavoratori marittimi;
  15. addetti alla pesca.

Riforma pensioni 2017: requisiti minimi

Stop all’aumento per queste categorie, ma solo per chi vi abbia lavorato per almeno sette anni nei dieci precedenti alla riforma pensioni 2017. Ulteriore requisito richiesto ai lavoratori è il compimento di minimo 30 anni di contributi. Restano invece esclusi dall’esenzione coloro che accedono alla pensione anticipata per lavoratori precoci, con 41 anni di contributi.

Riforma pensioni 2017: modifiche calcolo adeguamento alla speranza di vita, via all’Ape social 

Dal 2021 il calcolo della speranza di vita media sarà effettuato su base biennale, in riferimento al biennio precedente. Viene inoltre introdotto un limite massimo di 3 mesi per gli adeguamenti futuri.

Posticipata fino al 2019 la proroga dell’Ape Volontaria; l’ape social viene invece estesa ai disoccupati senza rinnovo di contratti a termine.

Riforma pensioni 2017: esodo Fornero 

Via libera anche all’esodo Fornero, che consente il pensionamento anticipato della forza lavoro per le imprese in ristrutturazione con più di 15 dipendenti.
L’incentivo, già applicato all’ambito bancario prima della riforma pensioni 2017, è in breve un assegno di prepensionamento, corrisposto dall’azienda stessa sino al raggiungimento dell’età pensionabile. Può essere utilizzato, previo accordo con i sindacati, solo dalle imprese in ristrutturazione a causa di eccedenza di personale, e corrisposto solo ai dipendenti cui mancano massimo 7 anni al pensionamento.

Riforma pensioni 2017: come accedere all’incentivo

L’esodo Fornero, in breve, è un incentivo al pensionamento anticipato finanziato dall’azienda del lavoratore ed erogato dall’INPS. Per accedervi, le imprese devono inoltrare domanda preliminare all’INPS, indicando il numero dei lavoratori interessati ed allegando l’accordo sindacale.

Se l’istituto di previdenza da il via libera, l’azienda può inoltrare la domanda di prestazione vera e propria, effettuando una fideiussione bancaria in base allo schema INPS.

Riforma Pensioni 2017: nuovi sviluppi dopo il vaglio alla Camera

La legge di bilancio 2018-2020 che contiene le modifiche viste sino ad ora alla riforma pensioni 2017 sarà vagliata dalla Camera dei Deputati in seconda lettura. Ti terremo aggiornato.
Condividi questo articolo con i tuoi contatti e continua a seguirci per rimanere al passo con tutte le novità del mondo delle pensioni, del lavoro e della finanza.

    Prestito24 Blog
    mariateresamatulli@gmail.com