Ricongiunzione contributi gratuita con il cumulo:come funziona | Prestito24
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Ricongiunzione contributi gratuita: le novità e come fare domanda

Ricongiunzione contributi gratuita: le novità e come fare domanda

Ricongiunzione contributi: dopo la riforma pensioni precoci sarà possibile effettuarla gratuitamente, con il cumulo dei contributi.

In questo articolo vediamo cos’è la ricongiunzione contributi, come funziona, quali cambiamenti ha apportato la riforma e soprattutto come fare domanda per ottenerla.

Ricongiunzione contributi: cos’è

La ricongiunzione contributi consente di trasferire e sommare in un’unica gestione previdenziale i contributi accantonati presso due o più enti.
Il vantaggio è di accorpare tutti i contributi versati nelle diverse gestioni per accedere ad un’unica pensione o raggiungere i requisiti previsti per il pensionamento anticipato.

Ricongiunzione contributi: come funzionava e cosa cambia con la riforma

Quello della ricongiunzione contributi è un istituto di cui avrai sicuramente sentito parlare prima. E’ stato infatti introdotto con le leggi del 07 febbraio 1979 n.29  e del 5 marzo 1990 n.45. Secondo queste norme, e a seguito della Legge Fornero 2012, la ricongiunzione contributi era onerosa.

La riforma pensioni precoci in vigore dal 1 maggio 2017 introduce il cumulo, una forma di ricongiunzione contributi priva di oneri per il lavoratore.

I contributi computati per la ricongiunzione possono essere di tutte le tipologie, obbligatori, volontari, figurativi e riscattati, purché:

  • maturati in almeno due gestioni previdenziali differenti
  • non essere già liquidati per la pensione di anzianità

L’importo della pensione finale viene determinato secondo le regole di calcolo dell’ente nel quale si è scelto di unificare i contributi.

Ricongiunzione contributi: chi può accedervi

Requisito fondamentale per l’accesso è NON percepire già la pensione da una qualsiasi delle gestioni in cui sono maturati i contributi.

Alla ricongiunzione possono accedere tutte le categorie di lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’INPS, alla gestione separata e alle forme pensionistiche sostitutive (ex Inpdap, Enpals …) e i professionisti iscritti alle Casse di previdenza professionali. Fra di essi:

  • Commercialisti;
  • Architetti;
  • Avvocati, notai;
  • Consulenti del lavoro, psicologi;
  • Giornalisti;
  • Agenti e rappresentanti di commercio;
  • Dipendenti dell’agricoltura, attuari;
  • Chimici;
  • Agronomi e forestali, geologi;
  • Medici, infermieri, odontoiatri, biologi, veterinari;
  • Periti industriali, geometri, ragionieri;

Si stimano essere oltre 35 mila i lavoratori interessati.

Ricongiunzione contributi: come fare domanda

Per ottenere il cumulo dovrai fare domanda direttamente all’ente al quale sceglierai di conferire la gestione unica dei contributi.
Tieni a mente una cosa molto importante. Come leggevi, l’importo della pensione finale è determinato solo attraverso il sistema di calcolo dell’ente finale. Pertanto presta particolare attenzione nella scelta, ti consigliamo di ricorrere al parere di un consulente esperto.

Oltre al cumulo gratuito, sono molte le novità introdotte dalla riforma: l’Ape volontaria, l’Ape social, la RITA e le Quote 91 e 46. Metti Mi Piace sulla Pagina Facebook  e seguici su Twitter per restare aggiornato in tempo reale sul mondo delle pensioni e del fisco.

 

Mariateresa Amatulli
mariateresamatulli@gmail.com