Le caratteristiche del piccolo prestito INPS - Prestito 24: prestiti e cessione del quinto per dipendenti e pensionati.
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Le caratteristiche del piccolo prestito INPS

Le caratteristiche del piccolo prestito INPS

Abbiamo spesso citato il piccolo prestito INPS come uno dei modi migliori per ottenere liquidità immediata. Effettivamente è così, questa opzione messa a disposizione dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è un’ottima soluzione per ottenere dei prestiti.

Di cosa parliamo esattamente? Il piccolo prestito è una forma di credito che fa capo all’INPS e che non ha bisogno di documentazioni per essere concesso. Viene erogato in contanti presso la cassa dell’istituto o sul conto corrente bancario/postale della persona che richiede il prestito.

Ma sai quali sono le caratteristiche del piccolo prestito? E, soprattutto, conosci i dettagli di questa formula? Prima di fare la tua scelta devi conoscere bene le opzioni che permetteranno alle tue finanze. Ecco un piccolo manuale per conoscere a fondo il piccolo prestito INPS.

  • Il piccolo prestito INPS può essere richiesto da dipendenti e pensionati del settore pubblico iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Quindi il primo requisito per ottenere questo prestito è l’essere (o essere stato) un dipendente dello Stato.
  • Per ottenere il piccolo prestito non devi consegnare documentazione e non devi giustificare l’utilizzo della somma. Non è necessario la presentazione di certificati medici nel caso in cui il denaro serva per affrontare delle spese mediche.
  • I prestiti sono annuali, biennali, triennali e quadriennali. Ciò significa che puoi chiedere una, due, tre o quattro mensilità (o pensioni) nette da restituire rispettivamente in 12, 24, 36 e 48 rate mensili. In pratica, il numero di rate è proporzionale alla somma richiesta che viene spalmata nel corso degli anni.
  • I vantaggi per l’INPS nel fornire questo prestito? L’inserimento di un tasso di interesse nominale annuo del 4,25% oltre alle spese di amministrazione dello 0,50% e a un premio fondo rischi.
  • È possibile chiedere nuovamente un prestito all’INPS dopo che siano trascorsi un numero di mesi proporzionale (6 mesi per quello annuale, 12 mesi per quello biennale…) al tipo di importo richiesto.

Chiariti i dubbi? Per approfondire l’argomento piccolo prestito INPS puoi dare uno sguardo al regolamento ufficiale e in questa pagina trovi il prontuario necessario per calcolare l’importo netto che l’INPS potrà concedere.

Allora, hai già trovato il prestito adatto alle tue esigenze? Lascia le tue domande nei commenti.

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Prestito24
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